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29 August Kill Bill!Adrano (CT) - Macabro ritrovamento ieri pomeriggio nei boschi di Adrano, tranquilla cittadina alle falde dell' Etna, lungo la strada che collega Adrano e Biancavilla. Un gruppo di escursionisti intenti a salire sul versante nord del vulcano, sono stati attratti dal forte odore di putrefazione ed hanno scoperto il cadavere di un giovane bellissimo, intelligentissimo ed affascinante che, dai documenti che aveva addosso, sembra che si chiami Manna Angelo e sia originario di Leonforte (EN). Sul corpo della vittima sono state finora contate 73 coltellate inflitte dall' assassino. Gli avventori si sono trovati di fronte ad una scena agghiacciante: il corpo martoriato della vittima era ridotto a brandelli, le interiora completamente spappolate, le cervella erano fuoriuscite da una lesione inflitta sul cranio, gli occhi erano quasi fuori dalle orbite, segno evidente del terrore che la vittima ha provato nei momenti antecedenti al decesso. Insomma una scena degna di un film di Tarantino. Al momento l' unico indagato è una giovane ragazza, le cui generalità non sono state ancora rese note, ma si conoscono solo le iniziali: L. R. . Gli investigatori la considerano la possibile autrice del delitto e avrebbero qualche sospetto anche se nulla ancora è stato scritto nero su bianco su nessuna carta dell'inchiesta. Ha dichiarato il dott. Saro Falsaperla, il pm titolare dell' inchiesta: " Ci stiamo lavorando, dobbiamo fare le cose bene. Io non ho fretta. L'autopsia chiarirà altri particolari sicuramente rilevanti". fonte: La Sicilia del 29/08/2007 28 August La ricetta del giornoPASTA CON LE SARDE Ricetta tradizionale sicilianaNote: questa è una delle più note paste siciliane; non difficile da realizzare, l'unico problema che presenta è il reperimento del finocchietto fresco.
Ricetta tradizionale Mondare il finocchio selvatico eliminando gli steli più duri, lavarlo e farlo bollire in acqua salata; scolarlo e tritarlo.
Conservare l'acqua di cottura. Un po' di storia La pasta con le sarde è la più celebre pastasciutta siciliana, caratteristica della zona compresa tra Cefalù, Palermo e Bagheria. Le sarde sono un tipico esempio di pesce azzurro, dalla carne grassa ma molto gustosa, vera ricchezza del mare circostante. I pinoli e l'uvetta sono un retaggio della cucina araba da cui quella siciliana ha preso molti suggerimenti.. Suggerimenti
27 August SICILIA"Senza vedere la Sicilia non è possibile farsi un'idea dell'Italia. La Sicilia è la chiave di tutto" E la bella Trinacria, che caliga tra Pachino e Peloro,
sopra 'l golfo
che riceve da Euro maggior briga, non per Tifeo
ma per nascente solfo,
se mala segnoria,
che sempre accora
mosso Palermo
a gridar: "Mora, mora!".
Dante Paradiso: Canto VIII "verde isola Trinacria, dove pasce il gregge del sole" [Omero, Odissea, XI, 140 - XII, 165] 26 August L' angolo del romanticoneE' una fantastica domenica pomeriggio, il sole splende su un cielo che più azzurro non si può. Tutt' intorno c'è la natura, il verde degli ulivi e le palme che mi riportano alla mente qualcosa di esotico. Gli uccellini cantano e le api passano da un fiore all'altro. Sarà il vino che ho bevuto a pranzo (vedi sotto), ma come si fa a restare indifferenti a tutto ciò?...soprattutto quando all' orizzonte scorgi una graziosa sagoma di una giovane donna che dolcemente grida a squarciagola: "m'a scassatu a minchia! Va spasciti i natichi!"...ah, che poesia! Come diceva il grande Louis Armstrong: "What a wonderful world...!!!" Questi video ci stanno precisi. Tori Amos - A sorta fairytale Buckcherry - Sorry ODE AL VINOVino color del giorno, vino color della notte, vino con piedi di porpora o sangue di topazio, vino, stellato figlio della terra, vino, liscio come una spada d’oro, morbido come un disordinato velluto, vino inchiocciolato e sospeso, amoroso, marino, non sei mai presente in una sola coppa, in un canto, in un uomo, sei corale, gregario, e, quanto meno, scambievole.
A volte Amor mio, d’improvviso Ma non soltanto amore, 25 August Allucinante!
dal Corriere della sera di ieri, 24 agosto 2007 . E' pazzesco...senza parole... L’istantanea è di quelle da mozzare il fiato. L’hanno tirato giù da un furgone e disteso su un tavolino metallico. Ora due guardie gli tengono gambe e braccia. Lui urla, si dimena, rotea la testa, cerca uno sguardo impietosito. La frusta gli morde la schiena, gli ricaccia in gola il grido di dolore, gli asciuga il fiato, gli irradia la vampata che infiamma l’addome, risale al cervello. Saeed Ghanbari avrà fatto sesso con troppe donnine, come dicono i giudici, si sarà anche ubriacato di birra e vodka, come ha sentenziato una Corte rivoluzionaria, ma sotto i colpi di quelle ottanta frustate sta maledicendo i propri peccati. Tutt’intorno preme e strepita la folla assatanata. Le teste si sporgono, i corpi si contorcono, i telefonini si allungano come mostruose braccia occhiute di un’immensa dea Khalì. In piazza è spettacolo grande. Saeed Ghanbari non lo fustigano nel silenzio nella galera. Non lo riducono a carne martoriata nel retro di un commissariato. Stavolta è tutto pubblico. Stavolta tutti possono vedere che cosa capita ai peccatori, agli amanti di vizio e immoralità. La grande campagna è iniziata da un mese. A Teheran hanno ripulito le strade dalle ragazze troppo svestite, hanno arrestato i ragazzini sorpresi a sballare con musica e birra, e, appena fuoriporta, hanno sbattuto in gattabuia i partecipanti a un perverso ritrovo musicale clandestino. A Qavzin si mette alla gogna il donnaiolo ubriacone, lo si riduce a bresaola escoriata, lo si regala all’impudica eccitazione della folla. La legge islamica lo prescrive, il tribunale l’ha ordinato, il governo lo gradisce. Dunque bando alle inutili pruderie del passato. Basta con le preoccupazioni di chi anche all’interno del regime non vuole turbare l’opinione pubblica internazionale. Se questa è la legge e se bisogna dare l’esempio, meglio farlo in pubblico. È già successo con le impiccagioni, ora via con le frustate. Qualche anno fa a Teheran ci si illudeva che le fustigazioni fossero solo simboliche, che il nerbo di bue scendesse a divorare pelle e muscoli solo le prime dieci volte, che dopo quella prima spazzolata la pena diventasse simbolica. I tempi devono essere cambiati. A Qavzin di simbolico non c’è proprio nulla. La schiena martoriata di Saeed tra quello sleep nero e quella maglietta arrotolata sulle spalle sembra un roastbeef a mezza cottura. E non è finita. I due aguzzini in passamontagna la prendono troppo sul serio. Quello a cui spetta il colpo ha inarcato la schiena regalando al nerbo di bue il massimo arco possibile, e ora lo sta calando con tutta la rabbia possibile sulla groppa scorticata. WOOOOOOOWWWWWWWWAhi, ahi, ahi....stanco stanco stanco...caldo caldo caldo...e allora? Che possiamo fare? Un pò di musica per riprendermi... Bene bene bene...questa no, questa nemmeno...ecco questa si! Perfetto! Una bella scarica di adrenalina, un pò di vecchio e sano rock n roll...anzi come si diceva ai bei tempi sex, drugs n rock n roll....questa canzone mi fa saltare su dalla sedia! Una bomba! Proverbio del giornoU cani muzzica sempri a lu strazzatu. Il cane si accanisce con il poveretto. Dog bites always the poor. 24 August I CABASISIQuesto caz#o di caldo mi sta rompendo i cabasisi, per dirla alla Camilleri. C'è un'afa che fa "accubbare" pure il cuore! E uno come dovrebbe studiare? E poi che cosa devi studiare...Blattella germanica, Bemisia tabaci, Coccinella septempunctata...olè! Ora come ora lo sclero è pariggio (scusate il francesismo...pariggio=parigi=francia...)...ora come ora una bella sigaretta...marlboro light...bella... candida fuori come una fanciulla e ardente dentro come il forno di Finu U Caiordu (tradotto "Fino lo sporcaccione", il più grande pizzaiolo leonfortese di tutti i tempi!) peccato che non fumo più...quasi quasi mi metto a studiare in terrazza...e non esco, che mi sono rotto i cabasisi di fare ogni sera le 3! E' giusto, Paternò? Comunque un'altra cosa pensavo. In tutti gli altri blog che ho visitato si fanno discorsi sui Massimi Sistemi, ci si chiede cos'è la vita, come raggiungere la felicità, qual'è il vero segreto della vita. Io l'ho capito qual'è il vero, imprescrutabile, recondito e unico segreto della vita: I CABASISI !!! I magnifici anni 80Certo, il look lasciva parecchio a desiderare, avevano capigliature improbabili, vestivano malissimo e i video facevano schifo...ma la musica...ah, la musica! Auguri Concita!Anche se in lievissimo ritardo questo è il mio regalo di compleanno, auguri sorellì! 22 August LINEA 77Un saluto agli amici Linea 77, oggi mi sento molto in "linea" con queste canzoni. A proposito di moka....vado a farmi un caffè! 21 August Skebby
«Gli operatori italiani di telefonia hanno sempre tenuto il prezzo degli sms assurdamente alto», ci racconta Davide con il piglio dell’imprenditore, malgrado stia ancora finendo l’università, Scienze informatiche ovviamente, alla Statale di Milano. «Un vero e proprio cartello che non ha mai fatto scendere il costo per l’invio di un messaggio di testo sotto i 12/15 centesimi. E pensare che a loro costa un millesimo di centesimo, e solo se l’sms è indirizzato su un numero di un altro operatore». Un rincaro spropositato che circa due anni fa ha portato Davide e un suo amico a lavorare – «ma proprio per divertirci» – su un programma che permettesse di inviare sms utilizzando Internet, e dunque il cosiddetto e poco costoso “traffico dati”, invece dei preziosissimi ripetitori delle telefonia mobile. E così a febbraio scorso è comparso online il sito Skebby.it, grafica divertente e nome che rimane impresso («L’ho scelto per questo, non vuol dire proprio niente, in realtà»): scaricando e installando gratuitamente sul proprio telefonino il software Java creato da Davide, diventa possibile utilizzare direttamente dal proprio cellulare i 5/10 sms gratuiti offerti sui tradizionali siti web degli operatori (da Tim a Vodafone ad Alice). Al costo di 1 centesimo l’uno o anche meno: «E cioè quanto costa inviare tutti i dati dell’sms dal vostro telefono ai miei server, che poi passano il messaggio automaticamente sui siti degli operatori e da qui lo inviano». Un’idea semplice, che si è subito diffusa in rete: migliaia di universitari e non solo hanno iniziato subito a “skebbare” i propri sms. E a questo punto l’idea da semplice diventa anche geniale. Ride Davide Morrone: «Ho deciso di provare a competere in prima persona con i colossi della telefonia. Così, sostenuto dal Politecnico e dalla Camera di Commercio di Como, ho fondato la mia Srl, Mobile solution. Mia e di mio papà, che è il mio socio, dato che ci ha messo i 10 mila euro iniziali». E il gioco, come si dice, a questo punto si fa duro. Accanto al vecchio Skebby ora compare SkebbyPro, una versione del software che permette l’invio di sms a basso costo e illimitati, senza dunque basarsi sui servizi messi a disposizione dagli operatori. Il sito diventa un vero e proprio negozio elettronico, dove poter acquistare con carta di credito il proprio pacchetto di sms. Da un lato la versione Easy, che si basa su operatori internazionali e permette l’invio di messaggini dal proprio cellulare senza però poter inviare il proprio numero di telefono (dal sito è quindi possibile creare una proprio firma grafica per farsi riconoscere). Il costo di un singolo sms in questa modalità può andare dai 5,8 centesimi (se si compra il pacchetto da 500 sms) agli 8 (pacchetto da 50). Dall’altro la versione Premium, attraverso la quale si possono mandare gli short message esattamente come se fossero inviati normalmente tramite il proprio operatore. Ma con un costo inferiore: da 8,9 centesimi (per 350 sms) a 11,4 (per 35). «Finita l’università mi dedicherò completamente a Skebby: se riesco a fare una buona pubblicità e il sito decolla, divento ricco», ride Davide. «Altrimenti, beh, mi inventerò qualcos’altro». Federico Cella
21 agosto 2007 Cammello stupratoredal corriere della sera del 20 agosto 20 August Lotte contadine in siciliaIn sicilia, fino agli anni 50, le condizioni in cui viveva la stragrande maggioranza della popolazione erano da fame, soprattutto nelle campagne. I contadini, dopo la caduta del fascismo iniziarono ad organizzare delle rivolte tese ad ottenere la proprietà della terra. L'assenteismo e il disinteresse dei latifondisti nei confronti dell' economia agraria, facevano si che essi disdegnassero di trattare con il contadino. A questo scopo esisteva il gabelloto, appunto, che prendeva in affitto vaste superfici di terra, le parcellizzava e le subaffittava a contadini singoli, che non disponevano del capitale necessario per la coltivazione e che quindi spesso cadevano vittime dell' usura. Usura praticata dagli stessi gabelloti tramite il sistema dei "soccorsi invernali" , a causa dei quali dopo il raccolto al contadino rimaneva ben poco. Adolfo Rossi, giornalista de "La tribuna" inviato in Sicilia nel periodo dei fasci, raccolse questa testimonianza nei pressi di Corleone: " Finita la misurazione, non rimase al contadino che un tumulo di grano. Tutto il resto era andato al padrone. Il contadino, con le mani e il mento appoggiati sul manico di una pala, guardò da principio come inebetito, quell' unico tumulo della sua parte, poi guardò sua moglie e i suoi quattro o cinque piccoli figli che se ne stavano in disparte, e pensando che dopo un anno di stenti e di sudori non gli era avanzato per mantenere la famiglia che quel tumulo di grano, rimase come impietrito: solo due lagrime gli scendevano silenziosamente dagli occhi". LE DONNE “Lei è bellissima! Mi vuole sposare?” “Dipende. Lei russa?” “No, ma potrei imparare”. Volere è poco: bisogna desiderare ardentemente per raggiungere lo scopo. Nel mondo non ci sono donne fatali, ma maschi stupidi. È stato un attimo: ci siamo guardati e dopo mezz'ora eravamo già a letto. Io nel mio, lei nel suo. Perché mai qualcuno vorrebbe toccare le chiappe di una ragazza?! E' lì che ci si becca i batteri! PensieroL' allegria senza controllo si nutre alla sorgente della forza vitale, essiccandola. E' forse giusto dare spazio alle passionalità che non possono essere dominate? MAD WORLDAll around me are familiar faces Worn out places, worn out faces Bright and early for their daily races Going nowhere, going nowhere Their tears are filling up their glasses No expression, no expression Hide my head I want to drown my sorrow No tomorrow, no tomorrow And I find it kinda funny I find it kinda sad The dreams in which I'm dying Are the best I've ever had I find it hard to tell you I find it hard to take When people run in circles It's a very, very mad world mad world Children waiting for the day they feel good Happy Birthday, Happy Birthday Made to feel the way that every child should Sit and listen, sit and listen Went to school and I was very nervous No one knew me, no one knew me Hello teacher tell me what's my lesson Look right through me, look right through me And I find it kinda funny I find it kinda sad The dreams in which I'm dying Are the best I've ever had I find it hard to tell you I find it hard to take When people run in circles It's a very, very mad world ... world Enlarge your world Mad world |
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