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The mind's eye

ERTO  
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oh Angelo, ciao!!!! come va? spero bene! salutami pure il Paternò! aspetto notizie! Ciao
July 19
November 03

AAAAAAAAA LA SICILIA...


Recentemente mi è capitato di girare un pò per la siclia (per lavoro), e tra gli altri posti dove sono stato, mi sono innamorato del ragusano: su tutti Modica e Ragusa Ibla...che bei posti! Veramente incantevoli!
Ho scovato anche uno spot della BMW girato a Modica veramente geniale!

 


October 13

PALO A VENEZIA


Durante la mia seconda visita a Venezia nel corso di un mese, mentre passeggiavo beato e tranquillo tra il ponte di Rialto e piazza San Marco, forse ispirato da tanta bellezza, forse perchè mi è venuto un pò di mal di mare o forse perchè avevo mangiato una pizza che sembrava di plastica e il mio stomaco non sembrava averla gradita, comunque, non appena arriva in piazza San Marco, vengo colpito da un' illuminazione. Capisco in quel momento qual'è lo scopo della mia vita, qual'è il mio unico desiderio e qual'è il sogno della mia vita: aprire un ristorante a Venezia in piazza San Marco. Lo chiamerò PALO. Oppure PALO A VENEZIA (sembra quasi il titolo di un film).
Tutta questa riflessione probabilmente viene anche dal fatto che, dopo aver preso un caffè in un bar li, ho capito molte cose della vita....




September 28

IMPRESSIONI DI SETTEMBRE

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole ma non c'è
Dorme ancora la campagna forse no
è sveglia
mi guarda
non so
Già l'odore di terra
odor di grano
sale adagio verso me
e la vita nel mio petto batte piano
Respiro la nebbia
penso a te
Quanto verde tutto intorno
e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me
Faccio un passo
lui mi vede
è già fuggito
respiro
la nebbia
penso a te
No cosa sono adesso non lo so
sono un uomo
un uomo in cerca di se stesso
No cosa sono adesso non lo so
sono solo
solo il suono del mio passo
e in tanto il sole
tra la nebbia filtra già
il giorno
come sempre
sarà
September 23

ritratto di oggi

La gente cerca di metterci sotto

Solo perché noi gli stiamo intorno

Le cose che loro fanno sembrano terribilmente fredde,

Spero di morire prima di diventare vecchio

September 19

SCEGLIETE LA VITA


« Scegliete la vita
, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete lavatrice, macchina, lettori CD e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolobasso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?... »
September 18

ISTANTI


Istanti

Se io potessi vivere nuovamente la mia vita
nella prossima cercherei di commettere più errori.

Non tenterei di essere perfetto, mi rilasserei di più
sarei più stolto di quello che sono stato,
in verità prenderei poche cose sul serio.

Sarei meno igienico, correrei più rischi, viaggerei di più, scalerei più montagne,
contemplerei più tramonti e attraverserei più fiumi,
andrei in posti dove mai sono stato, mangerei più gelati e meno fave
avrei più problemi reali e meno problemi immaginari.

Io sono stato una di quelle persone che vivono sensatamente,
producendo ogni minuto della vita.

E’ chiaro che ho avuto momenti di allegria,
ma se tornassi a vivere, cercherei di avere soltanto momenti buoni.

Perché di questo è fatta la vita,
solo di momenti da non perdere: non perdere l'adesso.

Io ero una di quelle persone che mai andavano da qualche
parte senza un termometro, una borsa d’acqua calda, un ombrello e un paracadute:
se tornassi a vivere, viaggerei più leggero.

Se io potessi tornare a vivere, comincerei ad andare scalzo
all’inizio della primavera
e continuerei così fino alla fine dell’autunno.

Girerei più volte nella mia strada, contemplerei più aurore
e giocherei di più con i bambini.

Se avessi un’altra volta la vita davanti...
Ma, vedete, ho ottantacinque anni e non ho un’altra possibilità.

Jorge Luis Borges

September 08

I VIDEO DEL GIORNO 2 - LA VENDETTA

E visto che ci sono pubblico anche altri 2 video


Sigur Rós - svefn-g-englar


 

MOGWAI - Friend Of The Night


 

IL VIDEO DEL GIORNO

Mi ero ripromesso di scrivere qualcosa d' intellignte prima o poi su queste pagine. Però temo che non sia ancora arrivato il momento...Nell'attesa ho deciso di pubblicare questo video, molto bello, che esprime un pò il mio stato d'animo di oggi.


 
September 01

Avviso agli utenti


ATTENZIONE!
ACHTUNG!
WARNING!
AVERTISSEMENT!
AVISO!
AVERTENCIA!
DAMU ACCURA!

AVVISO A  TUTTI GLI UTENTI DEL BLOG

Volevo segnalare a tutti gli avventori del blog che tutti i commenti scritti rigorosamente in dialetto siciliano sono opera solo ed esclusivamente del signor Paternò. Abbiamo scoperto che è l'unico incapace di scrivere in italiano. Spero vogliate scusarlo.
Come ha già detto qualcuno prima di noi: è un ragazzo carino, però è troppo zaurdo!

Grazie per l'attenzione,
distinti saluti


      La Direzione
August 29

Kill Bill!


Adrano (CT) - Macabro ritrovamento ieri pomeriggio nei boschi di Adrano, tranquilla cittadina alle falde dell' Etna, lungo la strada che collega Adrano e Biancavilla. Un gruppo di escursionisti intenti a salire sul versante nord del vulcano, sono stati attratti dal forte odore di putrefazione ed hanno scoperto il cadavere di un giovane bellissimo, intelligentissimo ed affascinante che, dai documenti che aveva addosso, sembra che si chiami Manna Angelo e sia originario di Leonforte (EN). Sul corpo della vittima sono state finora contate 73 coltellate inflitte dall' assassino. Gli avventori si sono trovati di fronte ad una scena agghiacciante: il corpo martoriato della vittima era ridotto a brandelli, le interiora completamente spappolate, le cervella erano fuoriuscite da una lesione inflitta sul cranio, gli occhi erano quasi fuori dalle orbite, segno evidente del terrore che la vittima ha provato nei momenti antecedenti al decesso. Insomma una scena degna di un film di Tarantino. Al momento l' unico indagato è una giovane ragazza, le cui generalità non sono state ancora rese note, ma si conoscono solo le iniziali: L. R. . Gli investigatori la considerano la possibile autrice del delitto e avrebbero qualche sospetto anche se nulla ancora è stato scritto nero su bianco su nessuna carta dell'inchiesta. Ha dichiarato il dott. Saro Falsaperla, il pm titolare dell' inchiesta: " Ci stiamo lavorando, dobbiamo fare le cose bene. Io non ho fretta. L'autopsia chiarirà altri particolari sicuramente rilevanti".

fonte: La Sicilia del 29/08/2007

  
 
August 28

La ricetta del giorno



PASTA CON LE SARDE

Ricetta tradizionale siciliana

Note: questa è una delle più note paste siciliane; non difficile da realizzare, l'unico problema che presenta è il reperimento del finocchietto fresco.

Dosi per 6 persone

Ingredienti

  • Bucatini - 500 g
  • Sarde fresche - 500 g
  • Finocchio selvatico - 1 Kg
  • Cipolle - 2
  • Acciughe salate - 3
  • Uva sultanina - 50 g
  • Pinoli - 50 g
  • Zafferano - 1 bustina
  • Olio extravergine d'oliva - 6 cucchiai
  • Sale
  • Livello:
    media difficoltà
  •  
  • Tempi:
    preparazione: 40 minuti
    cottura: 45 minuti
  •  
  • Il vino:
    Il nostro suggerimento è: Bianco dell'Etna (vino siciliano)

Ricetta tradizionale

Mondare il finocchio selvatico eliminando gli steli più duri, lavarlo e farlo bollire in acqua salata; scolarlo e tritarlo. Conservare l'acqua di cottura.
Far rinvenire l'uva sultanina in acqua tiepida.
Nel frattempo pulire le sarde, eliminando teste, code, squame e la lisca centrale, e passarle velocemente sotto l'acqua corrente.
Lavare accuratamente le acciughe salate.
Affettare le cipolle e metterle a rosolare in un tegame con l'olio; sciogliere nello stesso soffritto le acciughe lavate. A questo punto aggiungere le sarde e portare avanti la cottura per circa 5 minuti. É la volta poi del finocchio selvatico e dello zafferano, sciolto in un mestolino d'acqua; il tutto deve cuocere ancora per una decina di minuti. Pochi istanti prima di spegnere il fornello, aggiungere l'uva sultanina, ben scolata, e i pinoli.
Nel frattempo cuocere i bucatini al dente, nell'acqua di cottura del finocchio selvatico, seguendo le istruzioni sulla confezione. Scolare la pasta, aggiungerla al tegame col sugo, girare con un cucchiaio di legno e lasciare sul fuoco qualche minuto. Lasciar riposare qualche minuto prima di servire.

Un po' di storia

La pasta con le sarde è la più celebre pastasciutta siciliana, caratteristica della zona compresa tra Cefalù, Palermo e Bagheria. Le sarde sono un tipico esempio di pesce azzurro, dalla carne grassa ma molto gustosa, vera ricchezza del mare circostante. I pinoli e l'uvetta sono un retaggio della cucina araba da cui quella siciliana ha preso molti suggerimenti..

Suggerimenti

  • - Al posto delle acciughe salate, si possono usare i filetti sott'olio, dopo averli ben scolati, e questo rappresenta un risparmio di tempo.
  • - Non sempre è facile trovare il finocchio selvatico fresco che è un tipico prodotto siciliano; si può ricorrere allora a quello secco. Se ne aggiunge un cucchiaio o più, a seconda dei gusti, direttamente nel sugo con il pesce.
  • - Il piatto è talmente ricco che può essere considerato anche piatto unico da abbinare semplicemente ad un'insalata di stagione.
 
 
 
August 27

SICILIA


"Senza vedere la Sicilia non è possibile farsi un'idea dell'Italia. La Sicilia è la chiave di tutto"


 

 

 

  

E la bella Trinacria, che caliga

tra Pachino e Peloro, sopra 'l golfo
che riceve da Euro maggior briga,

  non per Tifeo ma per nascente solfo,
attesi avrebbe li suoi regi ancora,
nati per me di Carlo e di Ridolfo,

  se mala segnoria, che sempre accora
li popoli suggetti, non avesse

mosso Palermo a gridar: "Mora, mora!".
Dante

Paradiso: Canto VIII


 
 

 


"verde isola Trinacria, dove pasce il gregge del sole" [Omero, Odissea, XI, 140 - XII, 165]



 

August 26

L' angolo del romanticone


E' una fantastica domenica pomeriggio, il sole splende su un cielo che più azzurro non si può. Tutt' intorno c'è la natura, il verde degli ulivi e le palme che mi riportano alla mente qualcosa di esotico. Gli uccellini cantano e le api passano da un fiore all'altro. Sarà il vino che ho bevuto a pranzo (vedi sotto), ma come si fa a restare indifferenti a tutto ciò?...soprattutto quando all' orizzonte scorgi una graziosa sagoma di una giovane donna che dolcemente grida a squarciagola: "m'a scassatu a minchia! Va spasciti i natichi!"...ah, che poesia! Come diceva il grande Louis Armstrong: "What a wonderful world...!!!"
Questi video ci stanno precisi.

Tori Amos - A sorta fairytale

  


Buckcherry - Sorry


 

 

ODE AL VINO


Vino color del giorno,
vino color della notte,
vino con piedi di porpora
o sangue di topazio,
vino,
stellato figlio
della terra,
vino, liscio
come una spada d’oro,
morbido
come un disordinato velluto,
vino inchiocciolato
e sospeso,
amoroso,
marino,
non sei mai presente in una sola coppa,
in un canto, in un uomo,
sei corale, gregario,
e, quanto meno, scambievole.

 

A volte
ti nutri di ricordi
mortali,
sulla tua onda
andiamo di tomba in tomba,
tagliapietre del sepolcro gelato,
e piangiamo
lacrime passeggere,
ma
il tuo bel
vestito di primavera
è diverso,
il cuore monta ai rami,
il vento muove il giorno,
nulla rimane
nella tua anima immobile.
Il vino
muove la primavera,
cresce come una pianta di allegria,
cadono muri,
rocce,
si chiudono gli abissi,
nasce il canto.
Oh, tu, caraffa di vino, nel deserto
con la bella che amo,
disse il vecchio poeta.
Che la brocca di vino
al bacio dell’amore aggiunga il suo bacio

 Amor mio, d’improvviso
il tuo fianco
è la curva colma
della coppa
il tuo petto è il grappolo,
la luce dell’alcol la tua chioma,
le uve i tuoi capezzoli,
il tuo ombelico sigillo puro
impresso sul tuo ventre di anfora,
e il tuo amore la cascata
di vino inestinguibile,
la chiarità che cade sui miei sensi,
lo splendore terrestre della vita.

Ma non soltanto amore,
bacio bruciante
e cuore bruciato,
tu sei, vino di vita,
ma
amiciziadegli esseri, trasparenza,
coro di disciplina,
abbondanza di fiori.
Amo sulla tavola,
quando si conversa,
la luce di una bottiglia
di intelligente vino.
Lo bevano;
ricordino in ogni
goccia d’oro
o coppa di topazio
o cucchiaio di porpora
che l’autunno lavorò
fino a riempire di vino le anfore,
e impari l’uomo oscuro,
nel cerimoniale del suo lavoro,
e ricordare la terra e i suoi doveri,
a diffondere il cantico del frutto.

August 25

Allucinante!



Sesso fuori dal matrimonio, frustato a sangue
Il giovane è stato condannato da una tribunale religioso: «Violate le leggi morali». Sentenza eseguita davanti a mille persone



TEHERAN
- Un ragazzo di 25 anni è stato frustato a sangue dalla polizia per le strade di Qazvin, 144 chilometri a ovest di Teheran, e la drammatica sequenza fotografica è finita sulle pagine del "Daily Mail". Accusato di abuso di alcool e di aver fatto sesso fuori dal matrimonio, contravvenendo così alle severe leggi morali iraniane, il venticinquenne Saeed Ghanbari è stato condannato a 80 pubbliche frustate da una tribunale religioso e la sentenza è stata eseguita da due ufficiali che, coperti da un passamontagna, hanno colpito il giovane 40 volte per ciascuno, sferrando le micidiali scudisciate con una canna rigida, che ha trasformato la schiena e le spalle del prigioniero in una poltiglia sanguinolenta.

dal Corriere della sera di ieri, 24 agosto 2007


.Clicca per ingrandire

E' pazzesco...senza parole...
L’istantanea è di quelle da mozzare il fiato. L’hanno tirato giù da un furgone e disteso su un tavolino metallico. Ora due guardie gli tengono gambe e braccia. Lui urla, si dimena, rotea la testa, cerca uno sguardo impietosito. La frusta gli morde la schiena, gli ricaccia in gola il grido di dolore, gli asciuga il fiato, gli irradia la vampata che infiamma l’addome, risale al cervello. Saeed Ghanbari avrà fatto sesso con troppe donnine, come dicono i giudici, si sarà anche ubriacato di birra e vodka, come ha sentenziato una Corte rivoluzionaria, ma sotto i colpi di quelle ottanta frustate sta maledicendo i propri peccati. Tutt’intorno preme e strepita la folla assatanata. Le teste si sporgono, i corpi si contorcono, i telefonini si allungano come mostruose braccia occhiute di un’immensa dea Khalì.
In piazza è spettacolo grande. Saeed Ghanbari non lo fustigano nel silenzio nella galera. Non lo riducono a carne martoriata nel retro di un commissariato. Stavolta è tutto pubblico. Stavolta tutti possono vedere che cosa capita ai peccatori, agli amanti di vizio e immoralità. 

La grande campagna è iniziata da un mese. A Teheran hanno ripulito le strade dalle ragazze troppo svestite, hanno arrestato i ragazzini sorpresi a sballare con musica e birra, e, appena fuoriporta, hanno sbattuto in gattabuia i partecipanti a un perverso ritrovo musicale clandestino. A Qavzin si mette alla gogna il donnaiolo ubriacone, lo si riduce a bresaola escoriata, lo si regala all’impudica eccitazione della folla. La legge islamica lo prescrive, il tribunale l’ha ordinato, il governo lo gradisce. Dunque bando alle inutili pruderie del passato. Basta con le preoccupazioni di chi anche all’interno del regime non vuole turbare l’opinione pubblica internazionale. Se questa è la legge e se bisogna dare l’esempio, meglio farlo in pubblico. È già successo con le impiccagioni, ora via con le frustate.

Qualche anno fa a Teheran ci si illudeva che le fustigazioni fossero solo simboliche, che il nerbo di bue scendesse a divorare pelle e muscoli solo le prime dieci volte, che dopo quella prima spazzolata la pena diventasse simbolica. I tempi devono essere cambiati. A Qavzin di simbolico non c’è proprio nulla. La schiena martoriata di Saeed tra quello sleep nero e quella maglietta arrotolata sulle spalle sembra un roastbeef a mezza cottura. E non è finita. I due aguzzini in passamontagna la prendono troppo sul serio. Quello a cui spetta il colpo ha inarcato la schiena regalando al nerbo di bue il massimo arco possibile, e ora lo sta calando con tutta la rabbia possibile sulla groppa scorticata.


WOOOOOOOWWWWWWWW


Ahi, ahi, ahi....stanco stanco stanco...caldo caldo caldo...e allora? Che possiamo fare? Un pò di musica per riprendermi...
Bene bene bene...questa no, questa nemmeno...ecco questa si! Perfetto! Una bella scarica di adrenalina, un pò di vecchio e sano rock n roll...anzi come si diceva ai bei tempi sex, drugs n rock n roll....questa canzone mi fa saltare su dalla sedia! Una bomba!

 

Proverbio del giorno


U cani muzzica sempri a lu strazzatu.

Il cane si accanisce con il poveretto.

Dog bites always the poor.

August 24

I CABASISI


Questo caz#o di caldo mi sta rompendo i cabasisi, per dirla alla Camilleri. C'è un'afa che fa "accubbare" pure il cuore! E uno come dovrebbe studiare? E poi che cosa devi studiare...Blattella germanica, Bemisia tabaci, Coccinella septempunctata...olè! Ora come ora lo sclero è pariggio (scusate il francesismo...pariggio=parigi=francia...)...ora come ora una bella sigaretta...marlboro light...bella... candida fuori come una fanciulla e ardente dentro come il forno di Finu U Caiordu (tradotto "Fino lo sporcaccione", il più grande pizzaiolo leonfortese di tutti i tempi!) peccato che non fumo più...quasi quasi mi metto a studiare in terrazza...e non esco, che mi sono rotto i cabasisi di fare ogni sera le 3! E' giusto, Paternò?

Comunque un'altra cosa pensavo. In tutti gli altri blog che ho visitato si fanno discorsi sui Massimi Sistemi, ci si chiede cos'è la vita, come raggiungere la felicità, qual'è il vero segreto della vita. Io l'ho capito qual'è il vero, imprescrutabile, recondito e unico segreto della vita: I CABASISI !!!

I magnifici anni 80


Certo, il look lasciva parecchio a desiderare, avevano capigliature improbabili, vestivano malissimo e i video facevano schifo ...ma la musica...ah, la musica!



 

 

 
 
 


 
   

 
August 23

Il fumo nuoce gravemente alla salute!

Io lo dico che il fumo fa male...